Cosa ti propone “Senzaetichette”
Ogni cosa ha un centro e da quel centro tutto è perfetto e tutto procede fluidamente quando lo si è raggiunto e quando si dimora in esso. È allora che il senso della vita e il nostro personale senso si fondono e tutto assume la giusta dimensione e procede. Quando ciò avviene non c’è più nulla che rappresenti un ostacolo perché tutto ciò che accade viene assimilato e vissuto per quello che è, senza giudizio, senza etichette, senza la distinzione bene/male. Quando si entra in questa dimensione è perche si sta vivendo dal cuore, dove risiede ogni conoscenza, dove ciò che è meglio per noi viene scelto spontaneamente, dove non è più necessaria una guida esterna a noi, dove angeli e maestri ascesi ci parlano direttamente, dal nostro stesso Sé. Il nostro stesso Sé, il nostro stesso cuore è la fonte di ogni realizzazione e di ogni benessere, quando siamo in contatto con noi stessi non vi è alcun indottrinamento a cui essere soggetti e spontaneamente, in ogni credo, in ogni religione, in ogni tradizione, in ogni insegnamento dei maestri di tutti i tempi, possiamo facilmente scorgere un solo unico eterno messaggio:io sono il centro di me stesso, io sono, in me stesso ho tutte le risposte. Io sono la fonte. Io sono la pace. Non si tratta di raggiungere qualcosa, ma solo di eliminare qualcosa: tutto ciò che ci fa credere di essere separati dal resto del mondo, dall’Universo, da Madre Terra. Ogni sofferenza e ogni percezione di ostacoli richiede non un mettere ma un togliere. Togliere credenze, togliere atteggiamenti, togliere per far emergere ciò che già è ed è da sempre. Cancellare l’idea che siamo separati dalla Pace inesauribile ed indicibile a cui già ora potremmo avere accesso.
Fintanto che crediamo nelle diverse forme e nei diversi livelli da raggiungere, procediamo per gradi e a volte possiamo appoggiarci ad altri compagni di viaggio, nell’attesa che, al cadere delle nostre illusioni, sorga spontaneamente la nostra Direzione Interna che procede dal cuore e che necessita di una cosa sola: essere ascoltata.
L’obiettivo principale di “Senzaetichette”, è spingere chiunque ci contatta ad avere come meta l’ascolto diretto della propria voce interiore poiché sono già avviati i tempi in cui ognuno diviene maestro di sé stesso. Ma da un punto bisogna pur iniziare e se ancora non si è fatto esperienza del contatto profondo con sé stessi, è possibile, solo per un limitato numero di volte, rivolgersi a chi, senza alcuna altra etichetta se non quella di “compagno di viaggio”, si è abituato ad ascoltare prima di tutto il proprio Sé, e poi gli Arcangeli ed i Maestri Ascesi. Ad alcuni di essi che ci assistono senza posa, possiamo rivolgere delle domande ricevendo un aiuto se ci sentiamo in difficoltà o se vogliamo comprendere degli aspetti di noi o ricevere discernimento su determinate situazioni.
Tutto nella vita ci spinge a vivere con piena consapevolezza questa semplice verità: siamo noi a creare ciò che sperimentiamo, non siamo vittime della realtà, ma creatori di essa: creiamo continuamente. Ecco perché annullando vecchi modelli, pensieri inutili e dannosi e atteggiamenti mentali di dipendenza e vittimismo, trasformiamo realmente e concretamente anche le nostre vite e cominciano ad accaderci cose in linea con i più profondi desideri del nostro cuore. Per questo nel corso della canalizzazione di Luce si opera procedendo secondo:
- Cancellazione
- Riempimento
- Decretazione
In seguito viene suggerito di proseguire tale sistema nella propria quotidianità quando emergono emozioni, disagi, sentimenti indesiderati, perché sempre e solo noi siamo gli artefici di ciò che ci accade. Ecco perché l’aiuto che momentaneamente ci viene offerto non può essere protratto nel tempo, esso è utile perché rimanda alla responsabilità di accorgerci che siamo noi a creare e costruire la nostra realtà a nostro piacimento.